L’Italia conquista il bronzo al Torneo di Mannheim!

Sconfitta ieri sul filo di lana dalla Serbia, l’Italia trova pronto riscatto liquidando la Francia con un netto 81-56 a coronamento di un torneo eccellente.

Grande, meritatissima vittoria dell’Italia U18 nella finale per il 3° posto del Torneo Albert Schweitzer: a Mannheim, gli azzurri trionfano rifilando un sonoro +25 ai bleus, già sconfitti due giorni prima nel Girone B.

Nel primo quarto l’Italia mostra una buona tenuta difensiva e una ancor più buona circolazione del pallone in attacco che punta quasi esclusivamente a sfruttare le proprie abilità perimetrali: le triple di Bucarelli, Penna e un Lovisotto on fire (8 punti nella frazione) portano l’Italia sul 14-5 dopo circa 6′ di gioco. I francesi, d’altro canto, sembrano piuttosto scarichi fisicamente e impiegano parecchio tempo ad entrare in ritmo partita. I neoentrati Barbon e Giustetto portano subito il proprio mattoncino e permettono agli azzurri di chiudere il periodo sul 21-9. Nel secondo quarto, coach Capobianco dà tanto spazio alla sua panchina la quale lo ripaga ampiamente: ottimo l’impatto dei classe ’99 Pajola (2 punti, 3 assist e 3 rimbalzi nei suoi primi 8′) e Caruso, quest’ultimo autore del lay-up (su pregevole assist di Visconti) che regala all’Italia il +19 (32-13) a 4’45” dall’intervallo lungo. I transalpini continuano ad andare sotto a rimbalzo (22-16 per gli azzurri nei primi due quarti) e raramente riescono a costruire buoni tiri, il che si ripercuote pesantemente sulle loro percentuali dal campo (23% Francia, 46% Italia sempre nelle prime due frazioni). Per i bleus, insomma, proprio non ce n’è: il primo tempo viene sigillato da una gran rubata con tripla sulla sirena di Moretti. Si va dunque negli spogliatoi sul 41-23.

Nel terzo quarto, la Francia è più incisiva nella metà campo offensiva ma l’Italia non ha problemi nel tenere in mano la partita nonostante un calo “fisiologico” intorno alla metà del periodo. Un Bucarelli particolarmente ispirato dall’arco ricaccia indietro gli avversari per due volte (52-37, -4’01”) mentre Antelli (con un 4/4 dalla lunetta) e Caruso (due canestri di fila nel pitturato) fissano il punteggio sul 60-42 al termine della frazione. Gli ultimi dieci minuti non hanno molto da raccontare per quanto riguarda l’andamento del punteggio. Gli azzurri continuano a giocare in scioltezza e offrono alcuni momenti di vero spettacolo come nel caso della tripla di Visconti (attivissimo anche in difesa fra stoppate, rubate e falli subiti), servito da un bellissimo assist dietro la schiena di Antelli (il 6° della sua partita) raddoppiato nell’area francese (78-54, -2’07”). Il punteggio finale (81-56) viene deciso da una grandiosa tripla in step-back di Caruso a poco meno di un minuto dalla fine.

 

ITALIA-FRANCIA 81-56 (21-9, 20-14; 19-19, 21-14)

ITALIA: Penna 3, Antelli 8, Barbon 3, Pajola 2, Visconti 12, Bucarelli 15, Moretti 5, Lovisotto 8, Caruso 15, Simioni 6, Lever, Giustetto 4.

FRANCIA: Desseignet 2, Ndoye 7, Le Douarin 3, Tchouaffe 8, Mokoka 4, Hoard 1, Février 15, Goulmy, Bazille 5, Rambaut, Vautier 4, Woghiren 7.

Tabellini completi e statistiche

Se vi siete persi la diretta, potete vedere la partita in differita qui.

 

Partite per i piazzamenti finali

  • 1° posto: Germania – Serbia 70-65
  • 3° posto: Italia – Francia 81-56
  • 5° posto: Grecia – Turchia 85-76
  • 7° posto: Australia – Cina 83-59
  • 9° posto: Stati Uniti – Giappone 88-81
  • 11° posto: Argentina – Egitto 90-87

 

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