Il bilancio di Capobianco sul Torneo di Mannheim

E’ davvero soddisfatto Andrea Capobianco. Stremato per una settimana vissuta al massimo ma soddisfatto.

La sua Nazionale Under 18 è andata oltre ogni pronostico raccogliendo 6 vittorie in sette gare, perdendo la semifinale contro la Serbia solo all’overtime e solo per un canestro.

Abbiamo fatto qualcosa di grande – dice – e attraverso le mie parole vorrei rendere vive le emozioni che stiamo provando. Ai ragazzi ho detto che questo ottimo risultato deve essere un punto di partenza nella vita di ognuno per ottenere grandi risultati. In 28 edizioni di questo torneo l’Italia è andata a medaglia 7 volte, due delle quali nelle ultime due (Oro nel 2014) e per questo voglio ringraziare non solo i ragazzi, encomiabili, ma anche il mio staff tecnico, sanitario e dirigenziale per avermi permesso di lavorare al meglio. Anche stavolta voglio citare Lever. Alessandro ha sofferto per non aver potuto aiutare i compagni in semifinale e oggi abbiamo voluto premiare il suo attaccamento alla Maglia e alla squadra mandandolo a referto, 30 secondi, senza però rischiare nulla. Ha incitato i compagni senza sosta e meritava questo riconoscimento. Sono felicissimo per quello che ha fatto Davide Moretti, ragazzo che ha qualità non solo tecniche ma umane di grande livello. Quello che gli è stato attribuito è un premio meritato per quello che ha fatto come capitano della squadra sempre al servizio dei compagni. Non era facile giocare oggi con il peso di una semifinale persa al supplementare per un dettaglio ma i ragazzi sono stati eccezionali: concentrati e attenti per prenderci una medaglia che davvero abbiamo meritato. Torniamo da Mannheim col sorriso”.

 

Fonte: FIP
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