Pazzesca Italia, rimonta da -11 e conquista la finale dei Mondiali!

Impresa della nazionale U19 che, trascinata da Bucarelli e Denegri, compie un’insperata rimonta ai danni della Spagna: vittoria per 66-63 e finale domani contro la vincitrice di USA-Canada.

L’Italia U19 conquista un posto in finale ai Mondiali di categoria – e quindi, una medaglia – in modo assolutamente rocambolesco e memorabile, ovvero con una rimonta da -11 ai danni della Spagna negli ultimi tre minuti dell’incontro. Decisive le prove di Lorenzo Bucarelli (15 punti, 4 rimbalzi e 5 assist) e di Davide Denegri (14 punti e 3 assist), ovvero i due principali ispiratori della rimonta finale.

 

La Spagna inaugura il match piazzando tre triple nei primi 2′ di gioco. L’Italia, passando spesso da Mezzanotte nei primissimi minuti, punta molto sul gioco interno durante la prima metà del quarto, senza però raccogliere grandi frutti contro la 2-3 avversaria. Anche l’ingresso di Denegri – molto meno coinvolto del solito – non cambia di molto il leitmotiv della frazione. Gli azzurri tirano male (4/14 dal campo) mentre gli iberici trovano ottimi spunti in uno-contro-uno. Il margine di vantaggio acquisito inizialmente non smette di allargarsi: toccato anche il +16, la Spagna chiude il quarto sul 22-9.

Buona reazione azzurra all’inizio della frazione, con un parziale di 8-1 (23-17, -6’30”) firmato Denegri-Oxilia e una difesa salita di colpi. La Spagna comincia a mostrare diverse debolezze nella metà campo offensiva – specialmente quando si tratta di dare la palla in post-basso – ed è tenuta a galla dal talento di Eric Vila (10 punti, 7 rimbalzi e 2 assist nel primo tempo). Il momento di appannamento degli spagnoli è però tanto profondo quanto evidente: l’Italia si spinge più volte fino al -3 e riesce infine a toccare il -1 con due liberi di Okeke a un secondo dal termine. Squadre negli spogliatoi e partita più che mai aperta: 30-29 Spagna.

Quarto tutt’altro che spumeggiante, da entrambe le parti. Per la Spagna si segnalano la guardia Font (con 5-0 personale nei primi 80″) e il lungo Ehigitor, spina nel fianco che carica di falli gli azzurri. L’Italia fa nuovamente fatica in attacco, tant’è che il primo canestro dal campo arriva solo verso metà frazione con una tripla di Penna (38-35, -5’32”). Gli azzurri però non demordono e approfittano dei balbettii offensivi degli iberici trovando più volte il vantaggio, la prima volta con un canestro di Denegri (40-41, -3’10”). Vila e Sanz Barrio tengono però a viva la Spagna: proprio in layup di quest’ultimo allo scadere della frazione segna il controsorpasso del 46-45.

L’Italia tocca nuovamente il pareggio con un libero di Visconti (46-46 -8’21”) ma la Spagna rimette immediatamente la testa avanti. Sanz Barrio e Bucarelli si rispondo colpo su colpo dall’arco (51-49, -7’07”) ma da lì in poi, polveri nuovamente bagnate per i nostri i cui sforzi difensivi vengono a volte frustrati da canestri allo scadere dei 24″. Gli iberici riescono a costruire progressivamente un parziale di 9-0 tutto firmato da Esteban e Tomaic. Sul 60-49 a 3’30” dalla fine, la Spagna sembra sul punto d’assestare il colpo del definitivo ko: è a quel punto che la reazione azzurra, tanto insperata quanto energica, ribalta completamente l’incontro. Bucarelli si carica la squadra sulle spalle, mette a segno un 7-0 personale in poco più d’un minuto e viene poi seguito da una tripla in transizione di Denegri: il 10-0 azzurro costringe gli spagnoli, sopra d’un punto, al timeout (60-59, -1’36”) mentre i ragazzi di Capobianco volano sulle ali dell’entusiasmo. Le squadre restano sempre entro il possesso di distanza (Okeke risponde a un canestro di Font), con l’incontro più che mai incerto. A 30″ dalla fine, Tomaic fa 1/2 ai liberi (63-61) e nell’azione seguente, ecco il colpo che segna il match: Bucarelli punisce una Spagna che lascia sguarnita l’area, punta Tomaic in uno-contro-uno e segna un grande canestro con libero aggiuntivo trasformato per il 64-63 Italia a 11.7 secondi dalla fine. La Spagna, alquanto prevedibilmente, si affida a Vila ma il suo tentativo in isolamento trova solo il ferro, Denegri strappa il rimbalzo, subisce fallo e a 2.1 secondi dalla fine segna i liberi che inchiodano il punteggio sull’incredibile 66-63 per l’Italia.

 

Italia-Spagna 66-63
ITALIA: Penna 3, Simioni, Caruso 8, Pajola, Visconti 1, Denegri 14, Bucarelli 15, Mezzanotte 4, Massone ne, Okeke 9, Antelli, Oxilia 12
SPAGNA: Figueras Lopez 5, Sanz Barrio 7, Vila 12, Font 15, Esteban 6, Moreno ne, Ballespin, Ehigitor 6, Tomaic 5, Molins 4, Rosa 3, Vanaclocha

 

 

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