La Nazionale U16 riscatta la sconfitta dell’esordio e supera l’Estonia 70-64

Gli azzurri mettono la freccia sul finire del quarto periodo e superano l’Estonia 70-64.

Quintetto base italiano composto da Mannion, Querci, Grant, Gatti e Del Chiaro. Il rosso italo-americano apre le marcature con rubata e schiacciata ad una mano in contropiede solitario. Grant con un jumper dalla media distanza chiude lo 0-7 di break da parte dell’Estonia, durante il quale gli azzurri hanno faticato addirittura a spostare il pallone nella metà campo offensiva. Un bel palleggio arresto e tiro di Kitsing e l’appoggio da sotto di Pehka regalano all’Estonia il +8 (8-16) a 3′ dalla fine del primo quarto. Il long two di Nicoli ed il 2/2 dalla lunetta di Deri riportano gli azzurri in scia, ma è Lootus con il canestro in avvicinamento che chiude il parziale sul 14-18 al termine dei primi 10′ di gioco.

Querci apre le marcature del secondo quarto, Grant appoggia con la mano sinistra il 18 pari. Rispondono prontamente Lootus con la tripla e Loik che punisce la palla persa degli azzurri a metà campo. Piovono triple all’University Sports & Culture Hall: Grant e Picarelli per l’Italia, Kriisa per l’Estonia ed il punteggio recita 24-26 in favore degli estoni. Sorpasso Italia (28-26) sull’asse pistoiese Querci-Del Chiaro a metà secondo quarto, poi arriva il contro-break estone firmato Peemot-Kitsing e coach Bocchino decide di chiamare il minuto di sospensione. Schina dalla lunga distanza impatta a quota 31, ma è ancora Lootus dai 6,75 a firmare il 31-34 Estonia di fine primo tempo.

Raffica di triple al rientro dall’intervallo lungo: segnano Kriisa, Donadio, Pehka e Grant ed il divario resta invariato. Dopo diversi errori da parte di entrambe le squadre, Kitsing trova il canestro del +5, ma l’Italia con Donadio e Mannion impatta a quota 42. Schina subisce l’antisportivo e fa 1/2 dalla lunetta, Grant sul possesso aggiuntivo segna prendendo la linea di fondo e Mannion in penetrazione con la mano sinistra firmano il 47-44 Italia a 3′ dal termine del terzo quarto. L’Estonia non si scompone e con Peemot dalla lunga distanza pareggia a quota 47. Mannion e Da Campo chiudono il periodo con due punti a testa, regalando il +4 (51-47) ai propri compagni.

Kitsing dalla lunetta e Peemot in penetrazione pareggiano nuovamente l’incontro a quota 51 in meno di 1′. Dopo 4′ senza trovare la via del canestro (e con parecchi tiri affrettati) coach Bocchino chiama timeout: l’Italia ne esce con un tiro di Tintori che non vede neanche il ferro. Loik dalla lunetta muove il punteggio per i suoi (51-52), poi Mannion realizza la tripla dall’angolo e Deri il palleggio arresto e tiro per il 56-52 azzurro a 4′ dal termine dell’incontro. Grant si carica sulle spalle gli azzurri, guadagnando due viaggi in lunetta e realizzando i quattro liberi: 62-54 il punteggio a 2′ dalla conclusione. La tripla di Deri regala il +11 agli azzurri a 90″ dal termine. L’Estonia non molla e segna la tripla del -9 con Pehka, ma l’Italia riesce a gestire con qualche difficoltà gli ultimi possessi ed i viaggi in lunetta aggiudicandosi l’incontro per 70-64.

 

Top scorer per gli azzurri il classe 2002 Sasha Mattias Grant con 17 punti a referto, a cui aggiunge 6 rimbalzi e 2 recuperi. Da segnalare il buon contributo offerto da Nico Mannion, sopratutto nel secondo tempo (nel primo fin troppo condizionato dai falli): 11 punti, 7 rimbalzi, 2 assist e 5 palle recuperate.

Domenica 13 agosto alle ore 18:15 gli azzurri affronteranno la Russia nell’ultima gara della fase a gruppi.

 

Italia-Estonia 70-64
ITALIA: Schina 4, Deri 11, Picarelli 3, Mannion 11, Nicoli 2, Donadio 9, Querci 6, Grant 17, Gatti, Del Chiaro 3, Tintori 2, Da Campo 2
ESTONIA: Peemot 11, Pehka 11, Kriisa 11, Tammiksaar, Kitsing 10, Loik 6, Saar, Riisma 2, Paloots, Lootus 12, Kokk 1, Tael

 

© photo: fiba.com

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