Guglielmo Caruso vestirà la maglia di Santa Clara

Caruso, #1 dell’annata 1999, ha deciso di tentare l’esperienza in NCAA dalla prossima stagione.

Guglielmo Caruso si aggiunge alla lunga schiera di italiani che popolano la pallacanestro universitaria. Il lungo napoletano – da tempo tentato dallo sbarco negli USA – ha scelto infatti di legarsi a Santa Clara (squadra che, tra l’altro, oltre un anno fa era nella ‘Top 3’ di Gabriele Stefanini).

 

Caruso è dunque il tredicesimo azzurro che si presenterà ai nastri di partenza della prossima stagione, al fianco di altri debuttanti come Francesco Badocchi (reclutato l’anno scorso da Virginia), Pietro Agostini (Kennesaw State), Michael Anumba (Winthrop) ed Ethan Esposito (Sacramento State).

Nonostante qualche patema fisico che ne ha ritardato l’esordio, il #1 della classe ’99 ha chiuso una buona stagione con Napoli in Serie A2 (sul piano individuale), viaggiando a quota 9.1 punti, 5.5 rimbalzi e 1.5 stoppate in 23.2 minuti di media.

Il contesto che troverà non è dei più semplici da inquadrare, ora come ora. La squadra californiana vede sempre più lontani nel tempo i suoi giorni migliori, con l’ultima partecipazione al Torneo NCAA che risale al 1996.

Abbonati alla metà classifica di una conference – la West Coast – dove Gonzaga, BYU e Saint Mary’s sono abituate a fare il vuoto, c’è da dire però che i Broncos non sono rimasti con le mani in mano durante l’offseason: il mix di conferme ‘esperte’ e di novità interessanti potrebbe gettare le basi per un innalzamento di livello sul medio-lungo termine. Proprio le addizioni di Caruso e di Tai Wynyard (due con le carte in regola per formare un frontcourt temibile a livello di mid-major) sono significative delle intenzioni di Santa Clara.

Sull’immediato, però, le insidie non mancano così come le squadre che appaiono più accreditate di Santa Clara per rincorrere il quarto posto – due nomi su tutti: San Francisco e San Diego. A Caruso e compagni, il dovere di rimboccarsi le maniche e lavorare per il futuro.

 

© photo: www.instagram.com/guglielmo_caruso_