Niccolò Mannion anticipa l’ingresso in NCAA al 2019

Il gioiello italiano classe 2001 si riclassifica. C’è ancora incertezza sulle possibili destinazioni al college ma Arizona appare ancora (e da tempo) come la favorita numero 1.

Niccolò Mannion ha annunciato ieri la sua riclassificazione alla classe dei diplomati del 2019, anticipando quindi di un anno la sua uscita dall’high school, cosa resa possibile dal sistema tramite il quale ci si può rendere eleggibili nel mondo universitario americano, basato appunto sul tipo e sul numero di classi frequentate e non sugli anni di studio effettuati.

La decisione era ritenuta plausibile dalla scorsa primavera e, circa un mese fa, Mannion aveva riferito a Basketball Ncaa di come la cosa fosse in stato avanzato: «Adesso siamo probabilmente sul 90%. È quasi cosa fatta. Non credo di aver bisogno di altri due anni di high school, onestamente. Penso che me ne basti uno. Quest’anno proverò ad andare in sala pesi e mettere su un po’ più di chili, avere un corpo più da college».

L’obiettivo dichiarato è quello di passare un solo anno in NCAA per poi presentarsi al Draft del 2020: ma quali sono le destinazioni possibili prima del salto fra i professionisti?

Mannion ha da diverso tempo ridotto a dieci il numero delle squadre da lui considerate (benché ci siano escluse come Nevada e Virginia che non hanno mollato la presa) e, fra queste, Arizona è generalmente indicata come la favorita allo stato attuale. Fra i campus che visiterà in via ufficiale fra agosto e ottobre potrebbero e dovrebbero esserci anche Duke e Villanova«Quando restringerò la lista a cinque squadre, […] probabilmente visiterò tutte e due», aveva detto a metà giugno. Le altre sette della lista sono Kansas, Marquette, Oregon, UCLA, USC, Utah e Vanderbilt.

 

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