Week 16: Texas Tech può fare la storia

La squadra di Davide Moretti affonda Kansas e insegue K-State per il titolo nella Big 12. Gabriele Stefanini aggiorna i suoi record. Settimana ottima per Guglielmo Caruso e Mattia Da Campo.

TEXAS TECH A VALANGA – Uno scontro attesissimo e vinto dominando come nessuno poteva immaginare: Texas Tech ha fatto un sol boccone di Kansas (91-62), chiudendo virtualmente la pratica già alla fine del primo tempo (+25). La striscia di titoli di regular season vinti dai Jayhawks nella Big 12 è ora in serio pericolo e potrebbe fermarsi a quota 14. Con quattro match ancora da giocare, Kansas State guida la conference con record 11-3, inseguita a stretto giro dalla squadra di Davide Moretti (10-4).

I Red Raiders hanno stravinto ognuno degli ultimi cinque incontri disputati (25 punti di scarto medio) e appaiono in forma come non mai: sempre granitici in difesa e, al contempo, più a proprio agio nella metà campo offensiva. Per quanto i numeri di un Jarrett Culver possano balzare all’occhio (26 punti), quello contro Kansas è stato un successo creato dal gruppo e tutte le individualità scese in campo hanno avuto il proprio momento sotto i riflettori. Compreso Moretti, ovviamente, che fra le varie cose si segnala ancora per la sua mira mortifera dall’arco: 44.6% in stagione (con 4.1 tentativi), nelle ultime cinque partite ha messo insieme un 13/22 totale abbastanza impressionante.


QUANDO STEFANINI È AL TOPColumbia ha ormai un piede e mezzo fuori dal torneo di conference in una Ivy League che ammette solo quattro squadre su otto ma sia i Lions che Gabriele Stefanini ci tengono a lottare fino all’ultimo. La cosa è stata evidente in settimana col successo all’overtime sul campo di Penn e una sconfitta con Princeton nella quale i newyorchesi hanno fatto il possibile per raddrizzare una partita sfuggita loro di mano nella ripresa.

Il nostro Gabe ha brillato in entrambe le occasioni, mostrando un’efficienza offensiva eccellente sia in quanto a percentuali di tiro (16/28 dal campo, ovvero il 57.1%) che di controllo del pallone (2.6/1 nel rapporto assist-perse). In particolare coi Quakers è risultato incontenibile: dopo Giovanni De Nicolao, è il secondo italiano che ha realizzato una doppia-doppia per punti e assist quest’anno ma è il primo azzurro a registrare un 20+10 in questa maniera, oltretutto sfiorando la tripla doppia (8 rimbalzi).


CARUSO E IL COLPACCIO DI SANTA CLARA – Santa Clara ha festeggiato la propria senior night nel migliore dei modi, ovvero con una vittoria a sorpresa per 68-65 contro i rivali di San Francisco. Un successo che certifica i miglioramenti netti mostrati dai Broncos durante l’ultimo mese e in cui l’impatto crescente di Guglielmo Caruso ne è una delle ragioni principali. Il lungo ha infilato la sua quinta gara in doppia cifra nelle ultime sei giocate, brillando soprattutto nel primo tempo ma facendo sentire il proprio contributo anche nella ripresa, in una gara equilibrata e incerta fino all’ultimo.

La vittoria coi Dons proietta ora Santa Clara verso il quinto posto nella West Coast che, così come il sesto, significa partecipazione al torneo di conference partendo dal secondo turno. I Broncos però devo guardarsi le spalle da diverse rivali e la trasferta sul campo di Loyola Marymount, penultima gara di regular season, sarà decisiva.


TORNANO I TITOLARI, DA CAMPO RESTA? – Seattle ha giocato due partite nell’ultima settimana ma ha festeggiato tre volte: prima delle vittorie con UMKC e Chicago State, infatti, la squadra è tornata ad allenarsi al completo per la prima volta da fine dicembre. I Redhawks sono penultimi nella WAC ma la loro posizione in classifica non riflette il loro valore reale: senza più infortuni, potranno dire la loro nel torneo di conference.

I due successi, che hanno interrotto un filotto negativo di quattro sconfitte consecutive, sono però arrivati senza che i rientranti Delante Jones e Matej Kavaš dovessero fare gli straordinari – anzi, nella vittoria con UMKC hanno appena visto il parquet. I due torneranno progressivamente a riprendersi minuti da titolare ma c’è un quesito da risolvere: Jim Hayford restaurerà i vecchi equilibri appena ne avrà l’occasione o terrà conto dei valori espressi dai singoli negli ultimi tempi? La questione riguarda in primis Mattia Da Campo, utilizzato da starter nell’ultimo mese dopo aver rivestito un ruolo molto marginale nella prima metà di stagione. L’ex Stella Azzurra è apparso in crescita nel mese di febbraio (8.6 punti, 8.2 rimbalzi, 1.4 assist in 33.2 minuti) e proprio contro UMKC ha disputato una delle sue partite migliori. Coach Hayford dovrà almeno contemplare la possibilità di allargare le rotazioni rispetto a quelle ristrettissime di novembre e dicembre.


I tabellini della settimana

(ordine alfabetico per giocatore)


  • Micheal ANUMBA − Winthrop (#3 Big South 10-5, Stagione 18-10)
GAME MIN PTS 2P 3P FT REB AST BLK STL TO PF
L 87-81 at Radford 27 4 2/3 0/1 -/- 1 3 - - 2 2
W 80-78 vs Charleston Southern 25 4 0/1 1/1 1/2 2 2 - 1 - -

Stagione (28 gare): 23.5 minuti, 6.8 punti (47.0% al tiro, 69.2% ai liberi), 4.0 rimbalzi, 1.7 assist


  • Guglielmo CARUSO − Santa Clara (#5 West Coast 7-7, Stagione 15-13)
GAME MIN PTS 2P 3P FT REB AST BLK STL TO PF
W 68-65 vs San Francisco 33 13 5/7 1/5 -/- 6 1 2 1 2 4

Stagione (28 gare): 21.1 minuti, 6.3 punti (55.7% al tiro, 63.0% ai liberi), 4.1 rimbalzi, 0.8 assist, 1.0 stoppate


  • Mattia DA CAMPO − Seattle (#8 WAC 3-9, Stagione 15-12)
GAME MIN PTS 2P 3P FT REB AST BLK STL TO PF
W 69-64 vs UMKC 37 8 2/3 1/2 1/3 10 2 - - 2 3
W 77-57 vs Chicago State 25 10 3/3 0/1 4/4 6 1 - - 1 2

Stagione (25 gare): 14.1 minuti, 2.8 punti (50.0% al tiro, 63.3% ai liberi), 3.2 rimbalzi


  • Ethan ESPOSITO − Sacramento State (#9 Big Sky 6-10, Stagione 12-13)
GAME MIN PTS 2P 3P FT REB AST BLK STL TO PF
W 78-76 vs Weber State 22 10 3/7 -/- 4/8 4 - 1 - - 4
L 65-57 at Portland State 18 11 4/9 -/- 3/3 1 - - - - 2

Stagione (25 gare): 16.5 minuti, 9.1 punti (48.8% al tiro, 75.0% ai liberi), 4.4 rimbalzi


  • Alessandro LEVER − Grand Canyon (#2 WAC 9-4, Stagione 16-10)
GAME MIN PTS 2P 3P FT REB AST BLK STL TO PF
W 91-58 vs Cal Baptist 25 9 1/2 1/5 4/5 5 - - 1 2 3

Stagione (26 gare): 25.1 minuti, 12.9 punti (44.8% al tiro, 74.2% ai liberi), 4.2 rimbalzi, 1.4 assist


  • Davide MORETTI − Texas Tech (#2 Big XII 10-4, Stagione 22-5)
GAME MIN PTS 2P 3P FT REB AST BLK STL TO PF
W 91-62 vs Kansas 33 11 0/1 3/4 2/2 4 5 - 1 2 2

Stagione (27 gare): 30.1 minuti, 10.9 punti (48.6% al tiro, 91.7% ai liberi), 1.9 rimbalzi, 2.6 assist, 1.2 recuperi


  • Federico POSER − Elon (#9 Colonial 5-11, Stagione 9-20)
GAME MIN PTS 2P 3P FT REB AST BLK STL TO PF
W 84-77 vs UNC Wilmington 23 1 0/2 -/- 1/3 5 2 1 - - 3
L 84-74 vs Charleston 14 - -/- -/- -/- 3 6 - 1 - 4

Stagione (27 gare): 15.0 minuti, 3.5 punti (52.2% al tiro, 53.5% ai liberi), 2.7 rimbalzi, 1.0 assist


  • Gabriele STEFANINI − Columbia (#8 Ivy League 2-8, Stagione 7-17)
GAME MIN PTS 2P 3P FT REB AST BLK STL TO PF
W 79-77 OT at Penn 43 20 7/13 1/3 3/3 8 10 - 1 3 2
L 79-61 at Princeton 32 18 6/10 2/2 -/- 8 3 - - 2 -

Stagione (24 gare): 32.1 minuti, 14.0 punti (43.8% al tiro, 76.7% ai liberi), 5.1 rimbalzi, 4.0 assist, 1.6 recuperi


© photo: Michael C. Johnson | USA TODAY Sports