NCAA

Texas Tech sempre imbattuta. URI, colpaccio con Seton Hall

Week 3: Settimane positive per Texas Tech (Moretti), Rhode Island (Akele) e Northern Colorado (Vercellino). A St. Joe’s non bastano i career-high di Oliva.

Davide MORETTI

Di ritorno a Lubbock dopo il bel uno-due messo a segno contro Boston College e Northwestern all’HOF Tip-Off, Texas Tech ha avuto vita molto facile in settimana nel regolare prima Wofford (79-56) e poi Savannah State (103-69), portando il proprio bilancio stagionale a quota 6 vittorie e 0 sconfitte.

Minutaggi sostanziosi per Moretti in entrambi gli incontri. Per quanto riguarda il suo apporto offensivo, coach Beard gli chiede innanzitutto di farsi trovare pronto a colpire dall’arco. Le sue statistiche, in questo senso, parlano davvero da sole: su 23 tiri dal campo presi fin qui, 21 sono quelli scoccati da dietro la linea dei tre punti. Nonostante le polveri bagnate avute coi Tigers, il Moro viaggia attualmente con un discreto 38.1% da tre. Buono anche il bottino d’assist smazzati nelle due gare, servendo in particolare Jarrett Culver sull’arco nella partita coi Terriers e innescando i lunghi Zach Smith e Norense Odiase in quella con Savannah State.

[tabella]

OPP,MIN,PTS,2PT,3PT,FT,REB,AST,STL,TO,BLK,PF

vs WOF,16,8,0/1,2/3,2/3,-,5,-,-,-,2

vs SAV,17,5,-/-,1/6,2/2,2,3,1,2,-,3

[/tabella]


Pierfrancesco OLIVA

Settimana davvero difficile per Saint Joseph’s che sembra accusare oltremodo le assenze di Lamarr Kimble (out per la stagione) e di Charlie Brown (almeno due partite da saltare ancora prima di poter tornare in campo). Il Wooden Legacy della squadra di Philadelphia è stato al di sotto delle aspettative, con due sconfitte incassate da squadre da rispettare ma alla portata degli Hawks come Washington State (75-71) e Harvard (77-71) e una vittoria soffertissima contro Sacramento State (74-69), avversario di rango decisamente inferiore.

Nelle prime due partite, gli sforzi di Oliva sono purtroppo risultati vani. Contro i Cougars ha vissuto una giornata nera al tiro ma è risultato essere nettamente sia il miglior rimbalzista (10) che uomo-assist (6) di St. Joe’s, mettendo a segno un career-high per entrambe queste voci statistiche. Nella sconfitta coi Crimson, pur in parte limitato nel minutaggio per la sua situazione-falli, il record in carriera è arrivato in quanto a punti segnati in un singolo incontro (16, secondo match in doppia cifra della stagione), mostrandosi molto efficace nell’attaccare gli spazi in area. Sottotono e un po’ fuori dai giochi, invece, nella gara conclusiva del torneo.

[tabella]

OPP,MIN,PTS,2PT,3PT,FT,REB,AST,STL,TO,BLK,PF

vs WSU,34,5,1/3,0/3,3/8,10,6,2,3,-,2

vs HARV,25,16,6/8,0/1,4/7,8,1,-,2,1,4

vs SAC,20,1,-/-,0/1,1/2,3,2,1,2,-,3

[/tabella]


Nicola AKELE

Bilancio nel complesso positivo per Rhode Island nella tre giorni di Brooklyn per l’NIT Tip-Off, nonostante la sconfitta in finale per 70-55 contro una Virginia in forma smagliante. I Rams, sempre privi di due giocatori chiave come E.C. Matthews e Cyril Langevine, prima di doversi arrendere ai Cavaliers avevano aggiunto al proprio curriculum una vittoria molto importante contro Seton Hall (#20 della AP Poll): 75-74 in volata grazie al canestro del sorpasso – assolutamente fuori equilibrio – di Jared Terrell a 5.2 secondi dal termine.

Buono l’apporto fornito da Akele in entrambe le gare. Contro i Pirates, impiegato nella parte iniziale del match e a metà secondo tempo, ha avuto qualche difficoltà in difesa (specialmente giocando da “finto” 5) ma si è fatto trovare decisamente pronto quando coinvolto in transizione (due volte nelle vesti di finalizzatore e una da assistman, smarcandosi da un raddoppio serrato servendo un bel pallone ad Andre Berry).

Contro Virginia, con la sua squadra rimasta in partita più a lungo di quanto il punteggio finale non suggerisca, l’ex Reyer ha brillato soprattutto nella metà campo difensiva facendo buona guardia su Isaiah Wilkins. In attacco, anche se le percentuali non l’hanno premiato, è stato comunque interessante vederlo assumere un piglio aggressivo, provando ad attaccare dal palleggio più spesso di quanto non faccia di solito.

[tabella]

OPP,MIN,PTS,2PT,3PT,FT,REB,AST,STL,TO,BLK,PF

vs HALL,9,4,2/3,-/-,-/-,-,1,1,-,-,2

vs UVA,15,2,1/4,-/-,-/-,2,1,-,-,2,4

[/tabella]


Giovanni DE NICOLAO

Vittoria casalinga agevole per UT San Antonio nel suo unico appuntamento della settimana: 72-58 su Texas A&M-CC in una partita dominata nel primo tempo e condotta in scioltezza nella ripresa. De Nicolao incappa nella giornata più storta al tiro della sua stagione; in compenso, si mette al servizio della squadra registrando un season-high di assist serviti a una discreta varietà di compagni (7 per 6 diversi giocatori).

[tabella]

OPP,MIN,PTS,2PT,3PT,FT,REB,AST,STL,TO,BLK,PF

vs AMCC,30,2,1/4,0/3,0/1,3,7,1,3,-,4

[/tabella]


Alessandro LEVER

Grand Canyon aveva iniziato la settimana nel migliore dei modi, ovvero con una vittoria larghissima su Norfolk State (85-60) nella quale Lever – praticamente inarrestabile nel raggio di due metri dal canestro – si era messo in evidenza mettendo a referto più punti segnati che minuti giocati.

Il weekend ha però poi consegnato la prima sconfitta stagionale dei Lopes, insolitamente poco ispirati in fase offensiva nel secondo tempo (36.8% dal campo con un 4/23 dall’arco) e quindi superati in casa per 72-62 da una solida San Diego che è andata a interrompere una striscia positiva di undici incontri della squadra di Phoenix (ovviamente tenendo conto dell’annata passata). Impiegato unicamente nel primo tempo, Lever ha avuto un paio di guizzi offensivi a ridosso dell’intervallo (un semigancio a segno e un buon assist per Oscar Frayer sotto canestro) mentre in difesa, dopo una stoppata rifilata in apertura di match, ha fatto davvero molta fatica nel proteggere l’area dalle scorribande dei Toreros.

[tabella]

OPP,MIN,PTS,2PT,3PT,FT,REB,AST,STL,TO,BLK,PF

vs NSU,11,12,4/6,-/-,4/4,1,-,-,-,-,1

vs USD,12,2,1/1,0/1,-/-,3,1,-,-,1,-

[/tabella]


Roberto VERCELLINO

Settimana estremamente positiva per Northern Colorado, che pare proprio aver ingranato dopo aver aperto la stagione con due sconfitte (ora il record vinte-perse è 5-2). Dopo una facile vittoria casalinga (99-60) contro Northern New Mexico (formazione della NAIA), la squadra di coach Jeff Linder ha fatto un’ottima figura al Sanford Pentagon Showcase di Sioux Falls, battendo nell’ordine Youngstown State (80-67), South Dakota (63-62) e Southern Miss (77-63). Per Vercellino c’è stato molto spazio proprio nella partita più tirata, rivelandosi prezioso nel finale punto a punto: suo, infatti, l’assist per la tripla di Andre Spight del 57 pari a 2’11” dalla fine così come il canestro da rimbalzo offensivo del 59 pari a 1’33” dal termine.

[tabella]

OPP,MIN,PTS,2PT,3PT,FT,REB,AST,STL,TO,BLK,PF

vs NNM,10,2,1/1,-/-,-/-,5,1,1,1,-,1

vs YSU,10,4,1/1,-/-,2/2,1,2,-,-,-,5

vs SDAK,17,2,1/1,0/1,-/-,5,1,1,1,1,3

vs USM,9,-,0/1,0/1,-/-,2,1,1,-,1,-

[/tabella]


Gabriele STEFANINI

Due sconfitte in trasferta per Columbia, impegnata in settimana contro squadre della Patriot League. 88-78 contro un’Army sempre in controllo e 77-71 contro Colgate nonostante la bella reazione mostrata dai Lions dopo un avvio da incubo (Raiders sul +22 a metà primo tempo). Pur essendo sempre fra i primi a entrare dalla panchina, minutaggio sempre sotto la doppia cifra per Stefanini dopo i 12′ dell’esordio con Villanova, in una squadra che sta accusando un po’ l’assenza di Kyle Castlin e, soprattutto, una certa inesperienza (qualche buon upperclassman non manca ma gli elementi di maggior talento sono spesso e volentieri anche quelli più giovani). Contro Army, si segnala in positivo per il modo in cui attacca il canestro e per una difesa perlopiù accorta e sempre molto aggressiva; da rivedere, invece, la gestione del pallone dinanzi la pressione avversaria. Più sottotono la prestazione con Colgate, dove viene impiegato soltanto durante la prima frazione.

[tabella]

OPP,MIN,PTS,2PT,3PT,FT,REB,AST,STL,TO,BLK,PF

at ARMY,7,3,1/2,0/1,1/2,-,1,1,3,-,2

at COLG,6,2,1/2,-/-,-/-,2,-,-,1,-,-

[/tabella]


Andrea BERNARDI

Tre sconfitte in tre partite per Marist, impegnata nell’AdvoCare Invitational contro avversari di caratura nettamente superiore. Buonissima la figura fatta contro West Virginia, messa in crisi durante gli ultimi sette minuti dell’incontro e capace d’avere la meglio solo in volata (84-78). Piuttosto senza storia, invece, le sconfitte rimediate con Nebraska (84-59) e Oregon State (65-46). Per Bernardi, c’è stato spazio solamente nel secondo incontro del torneo.

[tabella]

OPP,MIN,PTS,2PT,3PT,FT,REB,AST,STL,TO,BLK,PF

vs WVU,1,-,-/-,-/-,-/-,-,-,-,1,-,1

vs NEB,13,-,0/1,0/1,-/-,2,1,1,1,-,-

vs ORST,1,-,-/-,-/-,-/-,-,-,-,-,-,-

[/tabella]


Scott ULANEO e Mattia DA CAMPO

Seattle vede sfumare una ghiotta occasione in casa dei rivali cittadini di Washington. Sempre a contatto nel punteggio, i Redhawks toccano anche il -1 a 55″ dalla fine ma non trovano la zampata per completare il sorpasso: finisce 89-84 per gli Huskies. Nove minuti in uscita dalla panchina per Ulaneo, particolarmente in evidenza in chiusura di primo tempo. Per Da Campo, solo una toccata e fuga d’un minuto.

ULANEO

[tabella]

OPP,MIN,PTS,2PT,3PT,FT,REB,AST,STL,TO,BLK,PF

at WASH,9,2,1/1,-/-,-/-,1,1,-,-,-,-

[/tabella]

 

 

© photo: twitter.com/TexasTechMBB

ITALHOOP

ITALHOOP è il portale di riferimento sulla pallacanestro giovanile italiana: Ranking di ogni annata, scouting, news, video e interviste esclusive.