St. John’s a valanga, Mussini ne mette 20 in 18′

Vittorie per St. John’s (Mussini top scorer), Rhode Island e Seattle. Esordio in doppia cifra per De Nicolao ma UTSA perde di misura con Fresno State.

La stagione in NCAA è finalmente iniziata. Fra i 155 incontri disputati ieri troviamo la vittoria schiacciante di St. John’s (+47 su Bethune-Cookman), quella netta di URI con un buon Akele e quella più sofferta del previsto di Seattle (Ulaneo all’esordio ufficiale, per Da Campo c’è da aspettare). I Roadrunners di De Nicolao incappano in una sconfitta più che onorevole.


RHODE ISLAND 84-61 DARTMOUTH

Vittoria sul velluto per URI, in controllo dall’inizio alla fine. I Rams (n. 23 nella AP Top 25) chiudono il primo tempo sul 39-26 senza mai dover premere sull’acceleratore e facendo valere la propria superiorità fisica (11-0 il conto delle stoppate nel match, 7 del solo Hassan Martin). Nel secondo tempo la musica non cambia, coi padroni di casa che toccano anche il +30 a metà frazione. EC Matthews è il top scorer dell’incontro con 21 punti (9/12 dal campo) in 23 minuti.

Molto positiva la prova di Nicola Akele. Entrato in campo dopo 7′ di gioco, si ritrova a fare il 4 (e non è una novità) in quella che è una vera e propria second unit – un lusso concesso dalla profondità del roster a disposizione di coach Dan Hurley, il quale ovviamente sfrutterà queste prime partite per delineare le future gerarchie. Da parte dell’ex Reyer, discreta presenza a rimbalzo e buonissima resa difensiva, non solo nel contenere l’ala grande Evan Boudreaux (ROY della Ivy League nella scorsa stagione) ma anche nel portare pressione sugli esterni quando necessario. Efficiente in attacco, chiude la propria partita senza errori al tiro.

- MIN PTS 2PT 3PT FT REB AST STL TO BLK PF
Akele 17 9 2/2 1/1 2/2 3 - 1 - 1 2

ST. JOHN’S 100-53 BETHUNE-COOKMAN

Il secondo capitolo dell’Era Mullin comincia con una vittoria strabordante sui malcapitati ospiti di Daytona Beach. Andati al riposo sul 47-31, i Red Storm hanno stritolato i propri avversari con un tremendo 16-0 nei primi 5′ della ripresa. Rotazioni larghe e minuti in campo anche per Williams e Holifield: St. John’s continua a colpire e porta a casa la vittoria toccando il massimo vantaggio (+47) proprio sul finire dell’incontro.

In uscita dalla panchina, eccellente impatto sia di Marcus LoVett (19 punti e 7 assist) che di Federico Mussini, top scorer della partita con 20 punti, frutto di una prova balistica delle sue (5/6 da tre!) che aspettavamo di rivedere da un po’ di tempo. L’entrata dei due, affiancando Ponds, ha alzato la potenza di fuoco del backcourt newyorchese a livelli insostenibili per i Wildcats. «Quest’anno abbiamo più fiducia perché sappiamo di avere più talento», ha detto il Musso: «La scorsa annata non è stata buona e ora scendiamo in campo per dimostrare che siamo diversi».

- MIN PTS 2PT 3PT FT REB AST STL TO BLK PF
Mussini 18 20 0/1 5/6 5/6 1 - 1 1 - 1

FRESNO STATE 69-66 UT SAN ANTONIO

UTSA sconfitta ma a testa alta dopo essere stata sempre in partita sul campo di un’avversaria di livello superiore. Fresno State detta i ritmi dell’incontro sin da subito ma i texani, per quanto non sempre lucidissimi in attacco, schierano una zona che paga dividendi e permette loro di restare in scia al termine dei primi venti minuti (28-23). Nel secondo tempo, i padroni di casa sembrano poter mettere l’incontro in cassaforte quando Jahmel Taylor infila la tripla del massimo vantaggio Bulldogs (55-40, -8’27”). I Roadrunners però non vogliono darsi per vinti, rosicchiano punti minuto dopo minuto fino a riportarsi ad un solo possesso di distacco grazie a una bomba dal palleggio di Giovanni De Nicolao (61-58, -1’33”). L’immediata risposta di Cullen Russo (MVP del match con 23 punti e 10 rimbalzi) con 4 punti nel giro di 20″ fa svanire presto le ultime speranze di UTSA.

Nel complesso, un buon debutto ufficiale quello di De Nicolao, pur in una partita un po’ altalenante. Primo tempo giocato in controllo (ma con un paio di perse evitabili), serve bene i suoi compagni e trova anche dei canestri pregevoli. All’inizio del secondo tempo non appare altrettanto in palla, in attacco non incide e commette due falli che costringono coach Steve Henson a panchinarlo piuttosto in fretta. Rientrato in campo nei minuti finali, il piglio è diverso e ha il merito di pescare la bella tripla del -3 di cui abbiamo parlato prima. Commette il quinto fallo a 26″ dalla fine, subito dopo aver perso palla sul -6.

- MIN PTS 2PT 3PT FT REB AST STL TO BLK PF
De Nicolao 23 11 2/4 2/4 1/2 2 3 1 5 - 5

SEATTLE 76-65 PACIFIC LUTHERAN

Esordio stagionale vincente per Seattle ma faticando più del previsto per avere la meglio di Pacific Lutheran, college di Division III. Chiuso il primo tempo sul 39-32, i Redhawks arrivano a toccare il +12 (51-39, -12’43”) ma senza mai scollarsi davvero di dosso gli avversari, risaliti anche a -3 a 5’11” dal termine.

Per il debutto di Mattia Da Campo bisognerà aspettare mentre quello di Scott Ulaneo è arrivato già al primo incontro. Nelle rotazioni piuttosto corte usate da coach Cameron Dollar (8 giocatori con minutaggio in doppia cifra), Ulaneo è fra i sei ad aver giocato almeno metà partita ed è risultato il miglior rimbalzista della squadra insieme a William Powell.

- MIN PTS 2PT 3PT FT REB AST STL TO BLK PF
Ulaneo 22 4 2/3 0/1 - 7 2 - 2 - 2

 

© photo: twitter.com/StJohnsBBall

Riccardo De Angelis

Su ITALHOOP mi occupo soprattutto di raccontare gli italiani impegnati in college e high school americani. Scrivo anche per i siti Basketball Ncaa e Sportando.