NCAA

St. John’s supera Cal State Northridge, Mussini ne scrive 12 in 19′

Senza Marcus LoVett, è Shamorie Ponds a salire in cattedra con una prova da 25 punti e 5 assist. Federico Mussini on fire nel primo tempo con un 4/4 da tre.

Seconda vittoria consecutiva per St. John’s, stavolta in casa, registrando un’altra bella prova di squadra nel tiro da tre punti (10/21). Ospiti quasi sempre in vantaggio nei primi 15 minuti dell’incontro ma senza mai andare oltre il +4 (16-20, -8’32”). Federico Mussini e Shamorie Ponds (rispettivamente 12 e 11 punti nel primo tempo) prendono per mano i Red Storm negli ultimi minuti che precedono l’intervallo: sono loro a firmare, insieme a Bashir Ahmed, il parziale di 14-3 che permette ai Johnnies di andare sul 38-29 (-2’08”). Cal State Northridge ricuce in parte lo strappo e si va negli spogliatoi sul 40-36 per St. John’s.

Per gran parte del secondo tempo, St. John’s mantiene il controllo delle operazioni senza però riuscire a scrollarsi di dosso gli avversari, molto imprecisi dall’arco (2/14) ma capaci di colpire a ripetizione nel pitturato. I Matadors riescono perfino a trovare il sorpasso con un canestro più libero aggiuntivo di Aaron Parks (61-62, -6’12”). I liberi di Ahmed e Owens permettono ai Red Storm di ritornare in vantaggio pur senza mettere la parola fine al match se non durante l’ultimo giro di lancette, sempre dalla lunetta: il +4 di Ponds (MVP dell’incontro con 25 punti e 5 assist) a 19″ dalla fine mette una seria ipoteca sul successo finale. Nonostante un Ellison rivedibile dalla linea della carità, St. John’s porta a casa la vittoria per 76-70.

Per Mussini, una prestazione individuale complessivamente buona anche se non sotto il segno della continuità. Nel primo tempo gestisce la propria partita in maniera ottima. Gli esterni di CSUN fanno buona guardia su di lui concedendogli pochissimi spiragli per ricevere il pallone. Il Musso impiega circa cinque minuti dal suo ingresso in campo per prendere il primo tiro, ma poi scarica una raffica impressionante: sfruttando ogni minimo spazio, il reggiano infila un 4/4 dall’arco, con gli ultimi tre canestri messi a segno nel giro di soli 52″. Chiude la frazione con un solo errore al tiro (dalla media). Nel secondo tempo, la mira non è altrettanto buona (0/5) ed è un vero peccato, visto che tutto sommato si trattava di tiri abbastanza ben costruiti e che difficilmente sbaglia. In negativo, da segnalare anche un paio di perse evitabili. In positivo, una bella intesa con Ponds, innescato da Mussini in contropiede dopo aver rubato palla.

 

Il tabellino personale del Musso:

[tabella]

MIN,PTS,2PT,3PT,FT,REB,AST,STL,TO,BLK,PF

19,12,0/3,4/7,-,1,1,2,4,-,2

[/tabella]

 

Le tre triple segnate in 52″

© photo: redstormsports.com

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