L’Italia stacca il pass per i quarti: 84-78 sulla Croazia

Buona prova corale degli azzurri che battono i croati e accedono ai quarti di finale dell’Europeo U18 con una giornata d’anticipo.

L’Italia supera la Croazia dominando il secondo quarto e contenendo i tentativi di rimonta degli avversari nelle due frazioni successive. Davide Moretti è stato il miglior marcatore dell’incontro con 23 punti in 28 minuti (6/13 dal campo, 8/9 ai liberi). Con questo successo, gli azzurri accedono ai quarti di finale dell’Europeo U18 di Samsun con un turno d’anticipo. Domani c’è da affrontare la Spagna, anch’essa a punteggio pieno, per determinare la vincitrice del girone (ore 18:45).

[1Q] I primi 6 punti italiani sono firmati tutti da Lever, puntualissimo nel punire una Croazia molto disattenta nel difendere il pitturato in apertura di match. Frazione contraddistinta da diversi errori da entrambe le parti: 6 palle perse croate, 5 italiane. Gli azzurri conducono nel punteggio per quasi tutto il quarto mentre i biancorossi si tengono sempre a contatto. Grazie anche al solito impatto offensivo di Moretti, l’Italia chiude i primi dieci minuti in vantaggio per 20-17.

[2Q] La frazione segna un netto cambio di marcia fin dall’inizio: i ragazzi di coach Capobianco giocano con grande intensità in difesa, mettendo le mani ovunque e costringendo i croati a tiri forzati e numerosi palloni persi (addirittura 10 nella frazione), oltre a continuare nel tenere botta a rimbalzo. L’attacco azzurro trae ottima ispirazione da Baldasso, autore di due ottimi assist in contropiede, mentre Oxilia è bravo nel farsi trovare pronto in prossimità del canestro (per lui 10 punti nel primo tempo). L’Italia concede la miseria di 10 punti agli avversari e va negli spogliatoi sul massimo vantaggio: 41-27.

[3Q] In apertura, gli azzurri arrivano a toccare il +19 con una tripla in transizione di Moretti e un canestro di Oxilia (46-27, -9’16”). Il resto del quarto però, vede un’Italia poco brillante in attacco, molto fallosa in difesa e che comincia a subire nella lotta a rimbalzo: un canestro con libero aggiuntivo di Bajo corona un parziale di 12-2 che riporta la Croazia sotto la doppia cifra di svantaggio (48-39, -4’45”). Di lì alla fine della frazione, i ragazzi di coach Mance trovano un solo canestro dal campo ma, usufruendo di tanti viaggi in lunetta, approfittano molto bene dei problemi di falli italiani: un 2/2 di Cizmic porta la Croazia a -7 con 55″ da giocare. La reazione azzurra nel finale è eccellente: due triple di Baldasso intervallate dai liberi di Moretti (fallo antisportivo) rimpinguano il vantaggio azzurro sul 64-49.

[4Q] Parte del copione visto nel quarto precedente si ripete, con una Croazia mai doma che si spinge fino al -6 grazie ai canestri di Bajo e di Saric (66-60, -5’55”). Sale in cattedra Moretti con trenta secondi di fuoco: tripla segnata, stoppata data e canestro in isolamento per il ritorno alla doppia cifra di vantaggio per gli azzurri (71-60, -5’23”). I croati, ancora una volta, non mollano un centimetro e, anche sfruttando delle sbavature italiane, arrivano al -7 con 2 minuti da giocare (75-68), inducendo Capobianco a chiamare timeout. Al rientro, gli attacchi si rispondono in maniera speculare: per il palleggio arresto e tiro di Moretti da 6 metri abbondanti, c’è il long-two di Saric; per la tripla di Bucarelli, c’è subito dopo quella di Cizmic (80-73, -54″). Gli ultimi attacchi biancorossi sono infruttuosi e Penna mette al sicuro la vittoria con due viaggi in lunetta. La tripla a fil di sirena di Mandic chiude il punteggio sull’84-78 per l’Italia.

 

ITALIA – CROAZIA 84-78 (20-17, 21-10; 23-22, 20-29)

ITALIA: Penna 7, Caruso 2, Barbon NE, Visconti, Pajola 5, Oxilia 14, Moretti 23, Bucarelli 3, Baldasso 8, Lever 10, Simioni 7, Mezzanotte 5. Coach: Andrea Capobianco

CROAZIA: Saric 11, Mandic 12, Barnjak NE, Bajo 14, Uljarevic 4, Savic 2, Proleta NE, Cizmic 14, Barisic, Paic, Ljubicic 10, Buljevic 11. Coach: Marijan Mance

Statistiche complete

 

© photo: twitter.com/italbasket

Riccardo De Angelis

Su ITALHOOP mi occupo soprattutto di raccontare gli italiani impegnati in college e high school americani. Scrivo anche per i siti Basketball Ncaa e Sportando.