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Syracuse va k.o. colpita dalle triple di Mussini!

Una clamorosa St. John’s manda k.o. Syracuse al Madison Square Garden battendola per 84-72 grazie alle triple di Mussini. Il “Musso” è il top scorer dei Red Storm con 17 punti (5/7 da tre).

Dalle stalle alle stelle in appena quattro giorni: la miglior St. John’s vista quest’anno sconfigge Syracuse al termine di in una partita altamente emozionante, facendo sembrare l’orrenda prova offerta con Niagara un ricordo sbiadito.

I Red Storm partono subito forte cercando sempre la transizione, spesso con buoni risultati. Messi in difficoltà, gli Orange tornano rinvigoriti dal primo time-out dell’incontro, piazzano un 7-0 e si portano sul 12-8 dopo sei minuti di gioco. La reazione dei ragazzi di coach Mullin, però, non tarda ad arrivare: un controparziale di 14-3 fa volare i Johnnies sul +7 nel giro di cinque minuti (22-15, -7’52’’), trascinati da un Amar Alibegovic stellare (da urlo una sua schiacciata al volo su rimbalzo offensivo).

Ancora una volta, però, il time-out giova a Syracuse che con un 9-2 firmato da Michael Gbinije e Tyler Lydon rimette la testa avanti (25-24, 5’07’’ da giocare).

St. John’s soffre la zona avversaria, la palla non riesce ad andare dentro: che fare? Semplice, basta passarla a Federico Mussini che piazza una tripla clamorosa da nove metri e regala una boccata di puro ossigeno ai suoi, ora nuovamente sbloccati e in controllo del match come non mai. Altre due triple folli del Musso (una da sette metri e mezzo, l’altra, ancora una volta, da circa nove metri) in prossimità dell’intervallo permettono a St. John’s di andare negli spogliatoi sul 40-31.

Nel secondo tempo St. John’s continua ad avere problemi con le palle perse (alla fine saranno 15, contro le 6 degli avversari) ma riesce a trovare buoni passaggi (17 assist) con una frequenza davvero inusuale rispetto al recente passato. La concentrazione dei Red Storm è altissima, così come l’intensità agonistica messa in campo che si traduce in un dominio incontrastato a rimbalzo (il computo finale sarà di 49-34) e un mantenimento pressoché costante della doppia cifra di vantaggio fino a quando due liberi di Trevor Cooney portano Syracuse sul -7 con poco meno di nove minuti da giocare.

Due triple in rapida successione di Alibegovic riportano St. John’s abbondantemente sulla doppia cifra di vantaggio (71-58, 7’31’’ da giocare). Da questo momento in poi, gli Orange riusciranno per due volte a portarsi vicini ai due possessi di distanza e per due volte verranno respinti da Mussini: prima con una tripla in step-back (76-64, -5’17’’), poi con un glaciale 2/2 ai liberi a 1’24’’ dalla sirena finale (81-72) che mette una seria ipoteca sull’incontro. I Red Storm, pur col fiato corto, resistono agli arrembaggi infruttuosi di Syracuse e riescono infine a trionfare col punteggio di 84-72.

Una grandissima serata per un Mussini micidiale dal perimetro e che chiude la partita come miglior marcatore dei suoi. Il suo tabellino personale recita: 17 punti (5/7 da tre, 2/2 ai liberi), 3 rimbalzi difensivi, 3 assist, 1 recupero e 2 perse in 36 minuti.

Grandi prestazioni anche da parte di Alibegovic (15 punti e 9 rimbalzi), Johnson (15 punti, 7 rimbalzi e 4 assist) e Yakwe (15 punti, 4 rimbalzi e 2 stoppate).

A Syracuse non bastano i 21 punti e i 7 rimbalzi di Gbinije.

St. John’s tornerà in campo venerdì 18 per affrontare Incarnate Word alla Carnesecca Arena.

© photo: twitter.com/CBarcaQC

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