Oliva in ombra nella sconfitta contro Florida

Hall of Fame Tip-Off Tournament: Florida batte Saint Joseph’s 74-63. “Checco” Oliva in ombra in questo incontro, solo 5 punti e 4 rimbalzi per l’azzurro. Oggi Hawks di nuovo in campo contro Old Dominion per la finale di consolazione (18.00 ora italiana).

Dopo 38 minuti di grande equilibrio, Saint Joseph’s alza bandiera bianca dinanzi a Florida (74-63), la quale sfiderà oggi Purdue nella finale valida per la conquista del Hall of Fame Tip-Off Tournament, in svolgimento alla Mohegan Sun Arena di Uncasville, @Connecticut.

E’ stata una partita molto fisica ed estremamente equilibrata per quasi tutta la sua durata: prima della tripla del +8 siglata da Finney-Smith a 1’12’’ dal termine (e che ha sostanzialmente spezzato le gambe agli Hawks), nessuna delle due squadre era mai riuscita ad andare oltre i 7 punti di vantaggio.

Il primo tempo si era chiuso sul 34-33 per i Gators grazie ad una tripla realizzata da distanza considerevole a 3’’ dalla sirena dal playmaker di Florida Chris Chiozza. Saint Joseph’s era stata fino ad allora molto brava nel trovare punti nel pitturato (ben 18 durante la prima frazione) ma non altrettanto nel realizzarne dalla linea dei tre punti (0/6) e da quella del tiro libero (9/15, che poi diverrà un misero 16/27 alla fine dell’incontro), permettendo agli avversari di restare in sostanziale equilibrio nonostante un non eccelso 13/37 dal campo.

Il copione, poi, è stato simile per gran parte del secondo tempo, ovvero fino a quando non ha prevalso la squadra più capace di rimanere lucida e reattiva nonostante un calo fisico visibilissimo in ambo le parti durante gli ultimi 6-7 minuti di gioco. Un dato su tutti: computo dei rimbalzi dopo il primo tempo, 22-20 Gators; computo finale, 46-35.

Per Florida sono da segnalare le prove di Devin Robinson (12 punti e 10 rimbalzi) e dei due top scorer di giornata Kasey Hill e Dorian Finney-Smith (13 punti a testa). Per Saint Joseph’s, ottima prova di James Demery (17 punti, suo career high).

Per Pierfrancesco Oliva, una prestazione abbastanza opaca. Ancora una volta parte in quintetto e i suoi primi 6 minuti sembrano piuttosto promettenti: energia a rimbalzo (con risultati alterni), lavoro puntuale nell’alleggerire il pressing sul playmaker, un bel assist in contropiede ed un canestro su rimbalzo offensivo (unica pecca, un’evitabilissima palla persa in palleggio). Quando ritorna in campo a metà del primo tempo, l’energia iniziale sembra svanita: in attacco non tocca quasi nessun pallone, in difesa e a rimbalzo non è un fattore. Ciononostante, coach Martelli gli dà molta fiducia e lo tiene in campo quasi ininterrottamente fino alla fine della prima frazione. Nel secondo tempo, Checco mostra un piglio simile a quello di inizio partita, ma senza riuscire a trarne abbastanza frutti e finisce col passare la maggior parte della frazione seduto in panchina (unico vero lampo, un bel canestro in post con buon uso del corpo).

Le stats di Oliva: 5 punti (2/2 da due, 0/2 da tre, 1/4 ai liberi), 4 rimbalzi, 1 assist, 1 recupero, 1 persa e 1 stoppata in 22 minuti.

 

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© photo: facebook.com/pierfrancescoollyoliva

Riccardo De Angelis

Su ITALHOOP mi occupo soprattutto di raccontare gli italiani impegnati in college e high school americani. Scrivo anche per i siti Basketball Ncaa e Sportando.