NCAA

Ai Red Storm non basta Mussini, vince Butler 78-58

Butler (No. 23) supera St. John’s 78-58 alla Hinkle Fieldhouse di Indianapolis. Ai Red Storm non basta Mussini, autore di 14 punti in 33 minuti di gioco.

I Bulldogs (13-4 in stagione, 2-3 in Big East) trovano la seconda vittoria nelle ultime cinque gare giocate in una giornata emozionante, che ha visto il tributo  ad Andrew Smith, scomparso a soli 25 anni dopo una battaglia di due anni contro il cancro.

I Red Storm incappano, invece, nella nona sconfitta consecutiva contro un’avversaria attualmente fuori portata. L’assenza di un rim protector come Yankuba Sima e le percentuali al tiro (19% da 3, 33.9% dal campo) condannano i Johnnies alla sconfitta.

Polveri bagnate su entrambi i fronti all’inizio dell’incontro: sblocca la gara Wideman per Butler con un layup, pareggia sul 2-2 Federico Mussini su assist di Alibegovic. I Red Storm, sfruttando un paio di errori dei Bulldogs, si portano sul 4-2 con il jumper di Balamou, primo e unico vantaggio dei newyorkesi durante l’arco del match. Da questo momento in poi i padroni di casa si scatenano guidati da Kellen Dunham, uno dei due membri dell’attuale roster di Butler ad aver giocato con Andrew Smith: Dunham chiuderà la gara con 24 punti realizzati, migliore realizzatore dei suoi anche grazie al 4/7 al tiro da 3 punti.

St. John’s prova a rimanere incollata alla gara con la tripla di Alibegovic e i liberi di Mussini, ma un parziale di 13-2 piazzato dai Bulldogs negli ultimi 3 minuti del primo tempo chiude virtualmente il match (39-25 il punteggio al termine dei primi 20 minuti di gioco).

Al rientro dagli spogliatoi Mussini e Dunham si rispondono dalla lunga distanza, poi Mvouika su assist del Musso realizza ancora da 3 punti. Nonostante i ragazzi di coach Mullin ci provino, sono le percentuali al tiro a condannare i Red Storms: con il 19% da 3 punti e il 59.3% dalla lunetta è impossibile impensierire una squadra come Butler. I padroni di casa, viceversa, colpiscono con precisione dalla lunga distanza (43.8%) e guidano la gara per rimbalzi (36-28) ed assist (13-7). I Bulldogs sono bravi a gestire negli ultimi 10 minuti le 15 lunghezze di vantaggio accumulate, che diventano 20 negli ultimi due minuti. La gara si conclude sul punteggio di 78-58 in favore di Butler.

Per Butler, oltre ai 24 punti e 5 rimbalzi di Kellen Dunham, da segnalare la doppia doppia da 22 punti e 10 rimbalzi di Kelan Martin.

Ancora una volta Federico Mussini guida i suoi per punti realizzati: sono 14, a cui si aggiungono 4 palle recuperate, 3 rimbalzi e 2 assist. Buona la prova degli altri esterni Felix Balamou (13 punti) e Durand Johnson (12 punti), mentre i lunghi hanno litigato col canestro durante tutto l’arco del match.

 

© photo: twitter.com/StJohnsBBall

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