Saint Joseph’s passa al Ryan Center: 64-55 su Rhode Island

Vittoria netta di Saint Joseph’s che passa al Ryan Center battendo Rhode Island per 64-55. Oliva 3 punti e 3 rimbalzi in 15′, Akele 2 punti e 3 rimbalzi in 13′.

Continua il gran momento di Saint Joseph’s (settima vittoria consecutiva) mentre Rhode Island conferma il proprio momento di difficoltà (quarta sconfitta negli ultimi sei incontri). Al Ryan Center (quest’anno violato in precedenza soltanto da Providence) gli Hawks s’impongono col punteggio di 64-55 in un match mai veramente messo in discussione dai padroni di casa, i quali hanno vissuto 30 minuti da incubo.

Il primo tempo è tutt’altro che memorabile: entrambe le squadre cercano continuamente delle soluzioni in transizione ma con risultati non felicissimi. Saint Joseph’s tira con un mediocre 10/29 dal campo (32.4%) ma Rhode Island, che resta molto nei pressi del perimetro essendo l’area ben protetta dagli Hawks, riesce a fare di peggio con un orrendo 6/32 (18.8%). Si va negli spogliatoi con gli ospiti in vantaggio per 30-19.

Nel secondo tempo si assiste ad una partita decisamente migliore, se non altro dal punto di vista dell’intensità. I Rams tornano sul parquet con piglio e determinazione ben diversi, cercando di mettere in difficoltà gli Hawks con tanto pressing sul pallone. Per loro sfortuna, dopo appena un minuto, Kuran Iverson subisce un brutto colpo al volto (involontario) da Isaiah Miles: l’ala di URI impiega molto tempo a rialzarsi da terra, tenendo col fiato sospeso tutto il pubblico. Viene infine accompagnato fuori dal campo e non vi farà più ritorno.

Riportatisi a due possessi di distanza in apertura di frazione, Rhode Island deve fare i conti coi problemi di falli di Hassan Martin (finirà per commettere il quinto a -11’24”) e subisce un pesante parziale di 18-4 nel giro di circa cinque minuti di gioco: a 12’52” dal termine, Saint Joseph’s tocca dunque il massimo vantaggio (+20) e conduce per 48-28.

URI però non ci sta e, guidata da un Jared Terrell indiavolato (17 punti nel solo secondo tempo), riesce a piazzare due parziali che la riportano momentaneamente sotto la doppia cifra di svantaggio (54-45) a 4’20” dalla fine, il tutto mentre la tensione sale vertiginosamente in campo come sugli spalti, con contatti duri che talvolta rischiano di sfociare in rissa. Nella bolgia del Ryan Center, Saint Joseph’s è bravissima nel non perdere calma e sangue freddo, mantenendo i padroni di casa distanti dal poter veramente sperare di riaprire la partita. Dopo un canestro da due di Miles (56-45, -4’02”), gli Hawks, di lì in poi, riescono a segnare soltanto a cronometro fermo con Shavar Newkirk (6/6) e Papa Ndao (2/2), ma tanto basta per portare a casa la vittoria col punteggio finale di 64-55.

Per Saint Joseph’s sono stati ancora una volta determinanti DeAndre Bembry (15 punti e 10 rimbalzi) e Isaiah Miles (17+8). In doppia cifra anche Newkirk (12 punti).

Per Rhode Island, due soli giocatori in doppia cifra: Jared Terrell (22 punti con 8/16 dal campo) e Jarvis Garrett (13 punti con 9 rimbalzi).

Discreta partita di Pierfrancesco Oliva che ha ritrovato un posto nello starting five dopo tre incontri in uscita dalla panchina. Il tarantino è rimasto in campo per 15 minuti svolgendo diligentemente il proprio compito su entrambi i lati del campo.

Il tabellino di “Checco”: 3 punti (1/1 da due, 0/2 da tre, 1/1 ai liberi), 3 rimbalzi, 1 assist e 1 stoppata.

Con l’uscita per infortunio di Iverson, Nicola Akele ha trovato qualche minuto in più rispetto alle ultime partite disputate. Impegno, intensità e lavoro oscuro non mancano, ma la foga spesso lo tradisce e, in particolare nella metà campo offensiva, non riesce a lasciare un’impronta positiva sulla partita.

Il boxscore di Akele: 2 punti (0/1 da due, 0/4 da tre, 2/2 ai liberi), 3 rimbalzi e 1 stoppata in 13 minuti.

Rhode Island tornerà a giocare nella notte fra martedì 2 e mercoledì 3 febbraio (all’1:00 ora italiana) sul campo di UMass. Saint Joseph’s invece giocherà in casa, esattamente 24 ore dopo, contro St. Bonaventure.

© photo: twitter.com/SJUHawks_MBB

Riccardo De Angelis

Su ITALHOOP mi occupo soprattutto di raccontare gli italiani impegnati in college e high school americani. Scrivo anche per i siti Basketball Ncaa e Sportando.