U20 Eccellenza

Finali Nazionali U20 Ecc: i risultati della 1a giornata

Al Palasport Parini di Cantù si è svolta la 1a giornata di gare della Finale Nazionale Under 20 Eccellenza – Trofeo Mario Delle Cave.

Nel Girone A esordi vincenti per l’Umana Reyer Venezia e la Jumbo Collection Cantù. Gli orogranata hanno sconfitto la Consultinvest Pesaro per 75-67. Per i padroni di casa i primi due punti della settimana sono arrivati contro la Tiber Basket Roma, battuta 88-67.

La gara d’apertura del Girone B se l’è aggiudicata l’Armani Junior Olimpia Milano, che si è imposta sulla Stella Azzurra per 74-65 dopo 40′ di bellissimo basket giovanile. L’ultima squadra ad alzare le braccia al cielo in questa prima giornata di gare è la Banca Sella Biella, che batte l’Alto Sabino 80-69.

  • Classifica Girone A: 2 pts Pall. Cantù, Reyer Venezia; 0 pts Victoria Libertas, Tiber Basket
  • Classifica Girone B: 2 pts Pall. Biella, Olimpia Milano; 0 pts Stella Azzurra, Alto Sebino

 

LE GARE

Umana Reyer Venezia – Consultinvest Victoria Libertas Pesaro 75-67 (13-21, 37-35, 59-51)
VENEZIA: Visconti 15, Antelli 9, Ambrosin 17, Bergamo, Criconia, Tote’ 15, Bolpin 2, Simioni 15, Cantoni, Ndoye, Petteno 2, Groppi
PESARO: Nicolini 6, Bocconcelli 7, Clementi 10, Goffi, Solazzi 4, Giacomini, Benedetti 10, Foglietti 9, Petrillo, Serpilli 6, Pozza 2, Rosa 12

Le due squadre provenienti da Girone B della regular season (2 vittorie per la Reyer) aprono la Finale Nazionale Under 20 Eccellenza. La partenza è targata Pesaro, e griffata da Riccardo Rosa (12 punti, 8 rimbalzi), che trova subito confidenza con la retina dell’impianto canturino. Il n.21 della Vuelle confeziona nei primi 3 minuti di gara 7 dei 12 punti che valgono il primo break dell’incontro (12-4). Coach Buffo è così costretto a chiamare un time-out “sveglia”, e a mandare in campo Bolpin e Totè lasciati in panchina alla palla a due. Con il pitturato intasato, i marchigiani vanno dall’arco, e le tre bombe del primo quarto mantengono una buona distanza con gli avversari (21-13). Ritmo altissimo nel secondo periodo, in cui i veneti – spinti dall’ex biancorosso Alessandro Simioni (9 punti in 15′, 15 a fine gara con 8 rimbalzi) e da Lorenzo Ambrosin (17 punti per l’MVP della gara) – ricuciono lo strappo al minuto 14. Dal 21-21 la gara si accende definitivamente, in un punto a punto che manda le due squadre al riposo sul 37-35 per Venezia.
Orogranata sugli scudi al rientro dagli spogliatoi. Ambrosin è prezioso in entrambe le fasi di gioco, Leonardo Totè e Riccardo Visconti (chiudono entrambi con 15 punti) dalla stessa mattonella infilano le bombe del +11 Venezia (53-39 al minuto 26). Per i ragazzi di coach Luminati è il momento più difficile dell’incontro, dal quale cercano di tirarsi fuori con William Clementi e Federico Benedetti (59-51 all’ultimo intervallo). Pesaro aumenta la pressione difensiva, e prova a rosicchiare margine. Ma la stoppata di Totè, e il conseguente contropiede chiuso da Visconti in schiacciata è l’uno-due strappapplausi che manda in zona magica Venezia (66-57), e mette di fatto la parola fine sulla gara, che non vive più grandi emozioni fino al 75-67.

 

Jumbo Collection Cantù – Tiber Basket Roma 88-67 (19-18, 43-32, 62-52)
CANTU’: Tremolada 4 (1/2, 0/1), Zugno 2 (1/1, 0/2), Castelli, Fioravanti 4 (2/2, 0/3), Siberna 11 (5/7, 0/2), Zugno 14 (5/7, 1/1), Baparape’ 5 (2/4, 0/1), Ukaegbu 3 (0/2, 1/2), Cesana 22 (1/7, 5/9), Freri 4 (2/5, 0/1), Nwohuocha 18 (7/12 da 2), Bugatti 1 (0/1 da 2)
TIBER ROMA: Vicinanza 4, Carosi 5, Troiani, Valentini 19, Baldoni 2, Piccioni 2, Santucci 15, Perna, Tropea, Frisari, Berardesca 10, Moretti 10

In un PalaParini “sold out” per tifare i propri ragazzi, la Jumbo Collection vuole dettare il proprio ritmo già dalla palla a due. Luca Cesana parte a tutto gas (3 triple e 3 su 5 dalla lunetta nei primi 7 di gioco). La Tiber Basket dimostra di non essere scalfita né dall’ambiente né dall’intensità canturina, anzi approccia a viso aperto alla gara e Andrea Vicinanza crea ottimi 24” di possesso. Con queste premesse il primo quarto passa velocemente, e le due squadre che corrono fianco fianco (19-18 Cantù a fine primo periodo).
Incipit d’altro tipo in avvio di secondo quarto. In 75” di basket Giacomo Siberna (11 punti) e Chris Ukaegbu firmano il parziale di 7-2 che vale il primo break dell’incontro (26-22). I romani pagano centimetri sotto le plance, e le percentuali realizzative dai 6.75m (7/20) non sorridono in pieno alla causa Tiber. Il canestro di Adriano Moretti al minuto 18 sembra però riaprire il periodo (28-32) ma in realtà fa solo infuriare Siberna e Cesana (22 punti totali, 5/9 da 3), tandem mortifero nel parziale di 11-3 che chiude la prima metà gara sul 43-32.
Al rientro dalla pancia del PalaParini i ragazzi di coach Visciglia tengono alti i giri del motore e il vantaggio di tutto rispetto. La Tiber raggiunge il bonus troppo presto, e dalla lunetta i lombardi potrebbero allungare ulteriormente, ma per larghi tratti del terzo periodo le triple dei classe ’98 Andrea Valentini (19 punti, 8 rimbalzi) e Matteo Santucci (15 punti) mantengono a galla i romani (62-52 Jumbo Collection al minuto 30).
Nell’ultimo periodo la squadra di coach Polidori perde per falli Santucci, che aveva dato tanta linfa all’attacco romano. Cesana e compagni non si fanno pregare. I biancoblu completano l’opera cominciata alla palla a due, fiaccano definitivamente le energie dei rivali, e volano via fino al +21 conclusivo.

 

Stella Azzurra – Armani Junior Olimpia Milano 65-74 (20-23, 40-42, 51-51)
STELLA AZZURRA ROMA: Alibegovic, Da Campo 11, Nikolic 7, Radonjic 7, Antonaci, Drigo, Guariglia 21, Vitale, Trapani 6, Gazzillo 5, Sikiras 8, Fedeli
MILANO: Pecchia 19, Villa 16, Restelli 16, Aromando 4, Vecerina 3, Vercesi 6, Toffali 2, Sovera, Pastori 2, D’Ambrosio, Calò, Di Meco 6

Che la gara fra Stella Azzurra e Olimpia Milano potesse rivelarsi molto affascinante viene confermato già dopo i primi due minuti di gioco. Todor Radonjic (7 punti) apre le danze con la bomba dal lato, Andrea Pecchia (19, 5/8 da 3) risponde prima con la stessa moneta, e poi in transizione si aggrappa al canestro. Il prosieguo del periodo si mantiene su livelli altissimi, con la Stella Azzurra che confeziona con tanto talento un primo minibreak (Mattia Da Campo e Njegos Sikiras per il 12-5), e le bombe di Luca Restelli, Francesco Villa (16) e ancora Pecchia che ribaltano il quarto sul 23-20.
Nel secondo quarto i capitolini cercano con maggiore insistenza Tommaso Guariglia (21) nel cuore dell’area, sicuri che la struttura fisica del nativo di Salerno possa diventare un fattore della partita. Il numero 18, insieme a Da Campo (11) e la bomba del classe ’99 Emanuele Trapani, ricuciono il gap creato dalla pioggia di triple milanesi (29-29 al minuto 15). La gara rimane intensa e bellissima, e dopo 20′ di gioco l’Armani Junior va al riposo lungo con un possesso di vantaggio sulla Stella Azzurra (42-40).
Non cambiano gli spartiti delle due squadre nel terzo periodo. Guariglia fa il bello e il cattivo tempo nel pitturato, e grazie ai suoi rimbalzi (8+4 stoppate) i nerostellati si guadagnano un piccolo margine (51-45). Milano però risponde ancora con i tiratori e ritrova la parità a un giro d’orologio dalla fine del periodo (51-51).
Nel quarto periodo Milano mette di nuovo il naso avanti, tanto per cambiare grazie ai tiri da 3 (63-57). Con Guariglia ormai costantemente raddoppiato coach D’Arcangeli pesca dalla panchina Fabio Gazzillo che, senza avere visto campo per oltre 30′, entra e con 5 punti di fila si riavvicina ai lombardi. Negli ultimi scampoli di gara però Restelli (16 punti, 5/5 da 3) e Pecchia, ancora da dietro l’arco (Milano chiude con 17/38 da 3), mettono il punto esclamativo su una gara bellissima.

 

Angelico Biella – Iseo Serrature Alto Sebino 80-69 (27-17, 46-29, 63-50)
BIELLA: Pavone, Gatti 5, Pollone, Sasso, Mamukelashvili 11, Caroli 4, Marletta 3, Pollone 20, Ouro Bagna 2, Massone 7, Wheatle 21, Rattalino 7
ALTO SEBINO: Zambetti, Cernivani 5, Manfrini, Cattaneo 2, Baldini 16, Coltro 4, Vidakovic 4, Stanzani 23, Caversazio 15, Gaadoudi

Per l’Alto Sebino, nome nuovo nelle Finali giovanili, l’avventura a Cantù inizia in modo scioccante. Pronti via e Biella azzanna al collo gli avversari, andando sul 10-0 in meno di tre minuti. Dalla panchina coach Giubertoni infonde serenità ai suoi ragazzi, e Silvio Stanzani e Giacomo Baldini tentano la risalita. I piemontesi controllano per tutto il primo periodo (27-17 al primo intervallo), poi le distanze cominciano ad assottigliarsi sempre di più, fino a costringere coach Danna a chiamare il time-out (28-23). La Banca Sella ritorna subito a macinare canestri, e le due triple consecutive del classe ’98 Federico Massone rimettono i rossoblu su un rassicurante +10 (35-25 al minuto 16), che si allarga sul +17 a metà gara (46-29).
Nella seconda parte di gara Luca Pollone e compagni mantengono alta l’attenzione, non concedono mai meno di tre possessi di vantaggio all’Alto Sebino per tutto il terzo periodo e sembrano avviati ad una comoda vittoria. Sembrano, perché i lombardi sono tutt’altro che spacciati, e nel quarto periodo urlano la loro vitalità con le bombe di Edoardo Caversazio e Matteo Cernivani. Dalibor Vidakovic in penetrazione trova il pareggio (63-63), e da qui in poi l’incontro diventa un appassionante punto a punto. Negli ultimi 3′ Biella ha un possesso di vantaggio (69-66), ma ha anche esaurito il bonus, e così per l’Alto Sebino la lunetta diventa un terreno da cui poter raccogliere punti preziosi (2/2 di Stanzani per il primo vantaggio Alto Sebino dalla palla a 2, 70-69).
Nel momento clou del match Carl Wheatle diventa leader, e con 5 punti di fila dà tanto ossigeno a Biella (76-70 a 1′ dalla fine). Nell’ultimo giro d’orologio è Biella ad andare ai liberi, ed aumentare così il vantaggio fino al definitivo 80-69.

 

Il programma della 2a giornata

  • Girone A
    • ore 14:00 Umana Reyer Venezia -Tiber Basket Roma
    • ore 16:00 Jumbo Collection Cantù – Consultinvest Victoria Libertas Pesaro
  • Girone B
    • ore 18:00 Armani Junior Olimpia Milano – Iseo Serrature Alto Sebino
    • ore 20:00 Banca Sella Biella – Stella Azzurra Roma

 

Fonte e © photo: FIP Giovanile