LudecCup 2021 – Seconda giornata

TOSCANA – EMILIA ROMAGNA: 56-102
PARZIALI (17-25; 30-43; 36-71)

Partita mattutina tra Toscana ed Emilia Romagna. Il quintetto dei padroni di casa toscani è composto da Guerrini, Pinelli, Godano, Lamperi, Marini. L’Emilia Romagna risponde con Maurizzi, Poli, Mustapha, Vandini, Ceccato.

Nel primo quarto regna l’equilibrio, l’organizzazione offensiva emiliana produce canestri di pregevole fattura, ma la difesa è distratta e concede troppi canestri facili al ferro ai toscani. Al termine dei primi dieci minuti il punteggio è di 25 a 17 in favore dell’Emilia Romagna.

Nel secondo periodo inizia a farsi valere la fisicità dei giocatori emilian,i che conquistano numerosi rimbalzi offensivi aumentando il gap fino al più 13.

Dopo l’intervallo lungo, gli emiliani aumentano l’intensità difensiva e per i toscani si fa davvero dura trovare la via del canestro. Il parziale del quarto è impietoso, 28 a 6 e gara in ghiaccio.

Nell’ultimo quarto la Toscana prova a rimanere aggrappata alla partita, ma ormai è troppo tardi e l’Emilia Romagna conquista agilmente la seconda vittoria del torneo con il finale di 102 a 56.

TOSCANA: Godano 10, Malvolti 4, Castaldi 6, Franceschi, Pinelli 4, Peccia, Minnucci 5, Lamperi 8, Lenci 7, Guerrini 4, Grieco 4, Marini 4.

EMILIA ROMAGNA: Ercolani 7, Poli 1, Vandini 6, Genasi 4, Pillastrini 8, Ceccato 12, Baiocchi 16, Ligabue 5, Maurizzi 14, Yermolayev 16, Festa 2, Mustapha 11.

FRIULI VENEZIA GIULIA – LAZIO: 55 – 110
PARZIALI (18-32: 22-59; 38-88)

Le squadre scendono in campo con il Friuli Venezia Giulia che schiera Martellos, Verzi, Ignjatovic, Termini e Biasotti mentre il Lazio con Granai, Perez, Nistrio, Ravaioli e Hassan.

Nei primi 4 minuti di gioco, 11 dei 13 punti laziali portano la firma di Granai che strappano subito un allungo a doppia cifra grazie alla maggiore intensità in penetrazione. Solo Ignjatovic prova a tenere a galla i suoi per il Friuli ma dopo un paio di canestri dall’arco di Cefariello, il Lazio chiude il primo quarto in vantaggio di 14 punti.

Nel secondo quarto, il penetra e scarica dei friulani non concretizza punti per i primi 5 minuti del quarto mentre i contropiedi degli avversari permettono di andare all’intervallo lungo con il punteggio di 59 a 22.

Nel secondo tempo la musica non cambia, i ragazzi del Lazio anticipano, corrono e scappano, nonostante il Friuli riesca a sbloccarsi offensivamente, con il terzo quarto che si conclude con il punteggio di 88 a 38.

Ultimo quarto che vede un gioco equilibrato e che permette al Lazio di chiudere la partita 110 a 55 ed accedere alla finale con l’Emilia Romagna.

FRIULI VENEZIA GIULIA: Martellos, Samitz, Evans, Termini 17, Choudry 6, Biasotti 4, Martucci, Tessarin 3, Facchin, Dragicevic, Verzi 8, Ignjatoviv 17.

LAZIO: Passalacqua 6, Moretti 3, Ravaioli 15, Granai 19, Vender 14, Porfilio 9, Prelati 11, Nistrio 2, Perez 9, Zanier 12, Hassan 6, Cefariello 4.


FINALI

3°-4° POSTO / TOSCANA – FRIULI VENEZIA GIULIA: 89 – 69
PARZIALI (24-24: 43-38: 64-57)

Nella prima finale pomeridiana, per il terzo/quarto posto, la Toscana scende in campo con Lamperi, Castaldi, Guerrini, Pinelli e Godano. Il Friuli Venezia Giulia invece con Biasutti, Facchin, Ignjtovic, Termini e Verzi.

La partita comincia con la Toscana che parte a letteralmente a razzo e coglie un Friuli in difficoltà a bilanciare difensivamente il contropiede di Pinelli e Lamperi. La risposta però non tarda ad arrivare, con la stessa moneta, grazie a Evans così da concludere il primo periodo in parità.

Il secondo quarto inizia subito con il break toscano guidato da Peccia mentre gli avversari rispondono con Termini che prova a tenere i suoi in partita. Quarto sempre in equilibrio e caratterizzato da molti tiri liberi, ma nonostante la maggiore precisione dei friulani, è la Toscana che chiude in vantaggio il quarto di 5 punti.

Lamperi cerca un mini allungo nei primi minuti del terzo quarto, sempre grazie al letale contropiede toscano. È ancora Termini dall’altra parte, ma soprattuto un buon gioco di squadra, che permette al Friuli di non farsi sfuggire completamente la contesa e finire il quarto sotto di 7 punti.

L’ultimo periodo si apre con l’ennesimo allungo della Toscana, grazie alle ripartenze di Pinelli, che letteralmente spegne la luce sull’incontro. Il Friuli Venezia Giulia paga le troppe palle perse e la poca attenzione sul rientro nella propria metà campo difensiva. La Toscana si aggiudica così il terzo posto alla LudecCup 2021.

TOSCANA: Godano, Malvolti 9, Castaldi 12, Franceschi 2, Pinelli 15, Peccia 8, Minucci 8, Lamperi 18, Lenci 2, Guerrini 4, Grieco, Marini 11.

FRIULI VENEZIA GIULIA: Martellos 2, Samitz 1, Evans 7, Termini 10, Choudry 3, Biasutti 2, Martucci 10, Tessarin 2, Facchin 10, Dragicevic, Verzi 11, Ignjatovic 11.


1°-2° POSTO / EMILIA ROMAGNA – LAZIO: 92 – 101
PARZIALI (21-38: 47-51: 69-73)

Per la finale della LudecCup 2021, l’Emilia Romagna schiera nei primi 5 Yermaloyev, Maurizzi, Baiocchi, Ceccato e Poli. Per il Lazio invece sono Ravaioli, Moretti, Granai, Hassan e Perez a scendere subito in campo.

I primi 2 minuti della partita vedono un 10 a 2 tutto di potenza per i laziali. Il timeout chiamato dagli emiliani però mette le cose a posto e sul fallo e canestro di Baiocchi siamo 13 a 10 in favore del Lazio. Ravaioli e compagni arrivano sempre al ferro e a metà primo quarto siamo sul 19 a 11. Prosegue il parziale del Lazio con 2 triple consecutive di Hassan e solo un a bomba di Ceccato, trovato da Pillastrini, consentono all’Emilia di non perdere troppo contatto sul 30 a 21. Perez però firma un altro canestro da 3 punti e il +17 Lazio a fine primo quarto.

Secondo quarto abbastanza in equilibrio per i primi 4 minuti dove le idee di Granai portano al massimo vantaggio laziale di +20. Una tripla di Pillastrini e il successivo contropiede di Ceccato mostrano segni di vita da parte dell’Emilia Romagna. I troppi falli portano entrambe le squadre spesso in lunetta, e le forzature dei ragazzi del Lazio consentono agli avversari di realizzare un paio di “and one” che gli consente di riavvicinarsi, firmando un parziale di 8 a 0. Il quarto si chiude su una penetrazione di Vandini che permette ai suoi di accorciare sul -4.

Rientriamo in campo e Baiocchi porta l’Emilia sul -2 grazie ad un’entrata. Risponde allora Granai con una tripla e un assist che rimettono il Lazio davanti. È tutto un botta e risposta tra le due squadre con gli emiliani che trovano finalmente i primo vantaggio del match su un rimbalzo offensivo e canestro di Mustapha. Ravaioli e Perez però riallungano ma è Ercolani sul finale che, con una bomba con fallo, permette all’Emilia Romagna di chiudere il quarto ancora sul -4.

Ultimo quarto di una partita davvero bella che si apre con Pillastrini e Ceccato che riavvicinano l”Emilia Romagna sul -1. Ennesima tripla di Hassan, che chiuderà con 5 canestri da tre punti totali nel match, porta il Lazio sul 77 a 72. L’ultimo sussulto degli emiliani arriva con il pareggio di Mustapha a quota 77. Da qui è parziale di Hassan e Granai, 90 a 81. E sarà ancora la tripla di Hassan a dare l’impressione che la partita sia chiusa sul 97 a 83. Anche se in realtà qualche disattenzione di troppo, e una palla persa sanguinosa sulla linea di fondo, permettono all’Emilia Romagna di trovarsi sul – 8 a meno di un minuto dal termine. Il lazio chiude, questa volta definitivamente, la contesa alla linea della carità e vince l’edizione 2021 della LudecCup.

EMILIA ROMAGNA: Ercolani 5, Poli 5, Vandini 17, Genasi, Pillastrini 8, Ceccato 18, Baiocchi 16, Ligabue N.E., Maurizzi 8, Yermaloyev 11, Festa N.E., Mustapha 4.

LAZIO: Passalacqua 2, Zanier, Porfilio 3, Cefariello 2, Ravaioli 12, Moretti, Vender, Granai 29, Hassan 26, Nistrio 2, Perez 22, Prelati 3.


Al termine della manifestazione sono stati nominati i seguenti giocatori per il Miglior Quintetto:
IGNJATOVIC (Friuli Venezia Giulia)
BAIOCCHI (Emilia Romagna)
GRANAI (Lazio)
PEREZ (Lazio)
LAMPERI (Toscana)

Mentre il premio come Miglior Giocatore Futuribile va a CECCATO (Emilia Romagna)


Italhoop ci tiene a ringraziare l’organizzazione del torneo per l’ottimo lavoro svolto, l’impegno, il coraggio e la gentilezza con la quale ci ha permesso di assistere nuovamente a questa manifestazione.