La nazionale italiana ai Mondiali U19, giocatore per giocatore

Uno per uno, ITALHOOP vi presenta i giocatori convocati da coach Capobianco per i Mondiali di categoria in Egitto (Il Cairo, 1-9 Luglio)

a cura di Mattia Mastrofini Riccardo De Angelis

 

Dopo i bronzi conquistati lo scorso anno a Mannheim e soprattutto agli Europei U18, il gruppo dei classe ’98 e ’99 si appresta ad affrontare uno degli appuntamenti più importanti d’un percorso, fin qui, segnato da risultati importanti.

Rispetto alla formazione vincitrice, lo scorso dicembre, del bronzo di Samsun, si conterà l’assenza pesante di Davide Moretti, futuro freshman di Texas Tech che quest’estate vestirà l’azzurro solo con l’U20 agli Europei di categoria. Oltre alla sua, si fanno notare anche le assenze forzate di due elementi di primo piano come Alessandro Lever (infortunio alla caviglia sinistra, almeno 20 giorni di stop) e Tommaso Baldasso (potrebbe recuperare in tempo per gli Europei U20, qualora rientrasse nei piani di coach Maurizio Buscaglia).

La squadra, radunatasi al completo soltanto a due giorni dalla prima palla a due, conterà comunque su 8/12 del roster di Samsun oltre all’interessantissima addizione di David Okeke, al suo primo torneo ufficiale con la maglia dell’Italia.

Qui di seguito, vi presentiamo uno per uno i dodici ragazzi selezionati da coach Andrea Capobianco per questo Mondiale U19.

 

#4 Lorenzo PENNA

PG • 1.81 m • Virtus Bologna • Rank: #8 in 1998

In grado di giocare in entrambi gli spot di guardia, è più un finalizzatore che un costruttore di gioco. Predilige i ritmi alti ed il suo repertorio offensivo può contare sulle conclusioni al ferro, dalla media distanza e oltre la linea dei tre punti. Sopperisce alla mancanza di centimetri con una parte superiore del corpo molto strutturata. Sarà una delle principali bocche da fuoco della nazionale italiana. Cresciuto nel settore giovanile della Virtus Bologna, ha fatto parte quest’anno del roster delle V Nere in Serie A2 che ha terminato la stagione con la promozione (3.7 punti di media in 29 gare di stagione regolare, 2.5 punti nelle 4 gare di playoff).

 

#5 Alessandro SIMIONI

C • 2.04 m • Reyer Venezia • Rank: #12 in 1998

Un giocatore che sopperisce alla mancanza di atletismo e di esplosività – oltre a un’altezza non ideale per lo spot 5 – con diverse altre qualità: QI cestistico alto e ottime mani (anche quella debole) che gli consentono ampie soluzioni per concludere – range di tiro elevato per un lungo – e per passare il pallone, sfruttando un’ottima visione di gioco. Prodotto Reyer, quest’anno ha vissuto il suo primo anno in prestito in A2 a Trieste, viaggiando a 1.8 punti e 1.2 rimbalzi in 7.9 minuti di media.

 

#7 Guglielmo CARUSO

PF/C • 2.05 m • PMS Moncalieri • Rank: #1 in 1999

Lungo non particolarmente atletico o potente ma, in compenso, molto agile e coordinato. Dispone di diverse soluzioni in post basso, è pericoloso in situazioni di pick and roll, può attaccare dal palleggio e il suo range di tiro si è allargato fino a toccare la linea dei tre punti. In difesa tende a soffrire gli avversari più pesanti ma mostra ottimo tempismo per la stoppata. I suoi tagliafuori non sono impeccabili ma rimane un elemento prezioso a rimbalzo in entrambe le metà campo, essendo capace di posizionarsi correttamente e anticipare la traiettoria del pallone.

 

#8 Alessandro PAJOLA

PG • 1.95 m • Virtus Bologna • Rank: #5 in 1999

Difensore d’élite a livello giovanile sia sul palleggiatore che sulle linee di passaggio, a livello offensivo ha affinato le conclusioni in arresto e tiro negli ultimi due anni. Comprensione del gioco elevata così come la capacità di passaggio, dovrà essere bravo ad innescare le bocche da fuoco Azzurre. Protagonista della cavalcata in Serie A della Virtus Bologna (2.3 punti e 1.2 rimbalzi in 10 minuti di utilizzo medio), ha saltato però gran parte dei playoff a causa delle Finali Nazionali giovanili Under 20 e Under 18 (inserito in entrambe le manifestazioni nel miglior quintetto e vincitore della Finale Nazionale Under 18 di Udine).

 

#9 Riccardo VISCONTI

SG • 1.96 m • Reyer Venezia • Rank: #3 in 1998

Mancino, talento offensivo sconfinato, può far canestro praticamente in ogni modo (unica pecca lo scarso utilizzo della mano debole). Il range di tiro arriva ben oltre la linea dei tre punti ed è in grado di finire le penetrazioni al ferro, nonostante non disponga di una stazza fisica elevata. Chiamato ad avere un ruolo da protagonista in questa spedizione mondiale, dopo non aver avuto a disposizione grossi minutaggi nelle precedenti edizioni continentali in maglia Azzurra. Quest’anno ha fatto parte della prima squadra della Reyer Venezia, Campione d’Italia e semifinalista della Basketball Champions League.

 

#11 Davide DENEGRI

PG • 1.83 m • Junior Casale Monferrato • Rank: #20 in 1998

Il bomber della Junior Casale è entrato prepotentemente nelle rotazioni della prima squadra guidata da coach Ramondino nella seconda parte di stagione (4.7 punti in 17 minuti in stagione regolare, 3.5 punti in 20 minuti nei playoff). Abituato a livello giovanile a gestire un gran numero di possessi, si è distinto in questa stagione anche come tiratore sugli scarichi e finalizzatore in situazioni di giochi rotti. In grado di segnare in tanti modi diversi, può essere una bocca da fuoco importante per coach Capobianco nonostante sia alla prima esperienza in competizioni ufficiali in maglia Azzurra.

 

#12 Lorenzo BUCARELLI

SF • 1.96 m • Mens Sana Siena • Rank: #9 in 1998

Giocatore di grande utilità, garantisce numerosi intangibles oltre ad una presenza difensiva dal rendimento garantito (marca indifferentemente i ruoli dal 2 al 4). Può segnare principalmente sugli scarichi o in situazioni di palleggio arresto e tiro, non essendo dotato di grande estro a livello offensivo. Buone le doti di passatore. Ha chiuso la sua seconda stagione di Serie A2 in maglia Mens Sana Siena a quota 3.2 punti realizzati, 2.1 rimbalzi catturati e 1 assist servito in 19 minuti di utilizzo.

 

#14 Andrea MEZZANOTTE

PF • 2.07 m • Blu Basket Treviglio • Rank: #11 in 1998

Un late bloomer che si è affacciato su palcoscenici importanti durante le ultime due stagioni. Mani e range di tiro ottimi per un giocatore della sua stazza, sa rendersi prezioso in attacco grazie all’abilità nell’occupare spazi nel pitturato con puntualità. In generale, suggerisce margini di miglioramento interessanti ma c’è ancora moltissimo da costruire in termini di forza fisica (pesa appena 89 kg) affinché possa battagliare coi pari ruolo più strutturati. Cresciuto fra le fila della Bluorobica Bergamo, quella appena passata è stata la sua prima vera stagione in Serie A2 con Treviglio (1 punto e 0.5 rimbalzi in 4.4 minuti) dopo due brevi comparsate in quella precedente.

 

#16 Federico MASSONE

PG • 1.86 m • Pallacanestro Biella • Rank: #22 in 1998

Alla prima esperienza in maglia Azzurra dopo delle ottime annate a livello giovanile a Biella. Palla in mano è in grado di guidare i ritmi offensivi dell’attacco, nonostante le sue doti realizzative siano importanti: può segnare, infatti, in situazioni di pick and roll, in penetrazione e creandosi un tiro direttamente dal palleggio. Dubbi sulla sua tenuta difensiva, anche a causa di un corpo molto leggero. Con la Serie A2 di Biella ha disputato 19 partite giocando 6 minuti di media.

 

#18 David OKEKE

SF/PF • 2.02 m • Auxilium Torino • Rank: #2 in 1998

Doti fisiche interessanti (massa muscolare in crescita, atletico ma non esageratamente esplosivo) per uno dei prospetti migliori dell’annata ’98. In attacco sa sfruttare le sue buone mani concludendo sia in post basso che dalle varie mattonelle della media distanza. Difensore estremamente valido, capace di tenere a bada non solo i pari ruolo ma anche le guardie, sfruttando al massimo braccia lunghe e piedi veloci. Ha chiuso il suo primo anno in Serie A con Torino a quota 2.3 punti e 1.4 rimbalzi in 8.8 minuti (18 partite).

 

#22 Michele ANTELLI

PG • 1.83 m • Reyer Venezia • Rank: #16 in 1998

Playmaker pass-first, ha grande comprensione del gioco ma paga in termini di fisicità ed atletismo. Bravo nel capire quando spingere in contropiede e quando ragionare a metà campo, non rappresenta una grande minaccia per le difese avversarie oltre l’arco dei tre punti. Sa giocare il pick and roll ed è in grado di servire ottimi assist sia ai lunghi che ai tiratori piazzati. Ha giocato quest’anno in Serie B per la Rucker SanVe, chiudendo con medie di 9.5 punti, 3.1 rimbalzi e 3.3 assist in stagione regolare e 5.5 punti, 3 rimbalzi e 1 assist nei playout.

 

#23 Tommaso OXILIA

SF • 1.99 m • Virtus Bologna • Rank: #4 in 1998

Giocatore che negli anni si è spostato progressivamente dai ruoli di play e di guardia fino a interpretare quello di ala piccola. Mostra da sempre buona versatilità in attacco ma le sue percentuali al tiro (soprattutto da tre e a cronometro fermo) sono condizionate in negativo da un rilascio non impeccabile – per quanto alto e difficile da contrastare. Ancora una volta, non si potrà prescindere dal suo contributo a rimbalzo in entrambe le metà campo (miglior azzurro in questa voce statistica agli scorsi Europei U18). Durante l’ultima stagione, è stato una pedina importante per la neopromossa Virtus Bologna durante la regular season (3.3 punti e 2.8 rimbalzi in 13.4 minuti).

 

 

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